Tanti blog, pochi di qualità

December 26th, 2005 at 7:23 pm • permalink13 comments

Andando in giro per il web e recensendo blog mi viene sempre più la voglia di gridare. Stanno nascendo tantissimi blog totalmente inutili, giusto perchè i webmaster sono invidiosi e anche loro vogliono il proprio blog.

Forse qualcuno pensa anche di farlo per guadagnare, ma non è semplice per niente. Credete sia facile? Perchè li fate morire dopo uno-due mesi?

Perchè aprite i blog?

Giorgio Taverniti

Rileggendo queste parole di Giorgio, che mi vedono perfettamente in accordo, mi vengono in mente i primi tempi in cui decisi di aprire questo blog e la prima domanda che mi posi: Perché un blog?
Un blog di qualità richiede tempo, un blog richiede impegno e risorse.

Tentando di rispondere alla domanda di Giorgio mi viene da dire: perché ora è la moda.
Probabilmente tra qualche mese ci sarà un’altra moda ed il blog passerà in secondo piano.

6) Non lanciate un blog se non avete un buon supporto alla spalle. Come supporto intendo un sito, un network che vi permetta di avere già una buona visibilità

Personalmente non sono molto in accordo.
E’ vero, un buon network alle spalle può dare supporto, ma viceversa il blog può essere anche un ottimo strumento per promuoversi per futuri scopi.

Rimando all’intervento di Giorgio per la lettura del post completo.

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Comments

Giorgio Taverniti says:

E si, ora è di moda cavolo.

Tutti vogliono essere qualcuno nel web e tutti vogliono dire la loro.

Cercano il successo, cercano qualcosa in un blog. Uno sfogo, un altro essere “io” in cui rifugiarsi.

Questi rappresentano una buona percentuale.

C’era l’era delle mail gratis, poi quella degli spazi gratuiti, ora i blog.

Domani cosa ci sarà?

Giorgio Taverniti says:

Simone scrivevi

> E’ vero, un buon network alle spalle può dare supporto, ma viceversa il blog può essere anche un ottimo strumento per promuoversi per futuri scopi.

Si è anche vero quello che dici, ma davvero pochi sarebbero in grado di farlo bene. E’ una piccola percentuale. Quella di ora è una moda, una moda storica per il web.

Domani cosa ci sarà?

La tiro lì: wireless e mobile?

Simone says:

Non riesco a vedere ‘il male’ del fatto che ognuno possa dire la sua in un blog.
Da fastidio che sia una moda ? Sentite sminuito il vostro blog perchè ce ne sono tanti ? Se fanno schifo non dovrebbero costituire un problema.

Volete gridare ? Gridate … ma io son contento di avere il mio blog con i miei 5 lettori (se ci arrivo), nessuno mi legge perchè lo ritiene immondizia ? Amen.

Posso dire la mia anche se magari nessuno la leggerà mai ?

Se anni fa alcune persone avessero ragionato come fate voi oggi probabilmente non avreste nemmeno mai aperto il vostro blog.

Scusate il tono ma non sopporto che qualcuno si arroghi il diritto di giudicare l’operato altrui solo perchè ha persone che visitano il suo sito. Se gli altri sono realmente inutili non leggeteli. Semplice.

Simone, non è sul numero di lettori che discuto ma sull’atteggiamento delle persone.

Conosco piccoli blog con meno di una decina di utenti estremamente di nicchia e che meriterebbero maggiore visibilità.
Vedo la situazione attuale dei blog come la situazione dei siti personali qualche tempo fa.

Non ho mai avuto nulla contro i siti personali, quelli ancora vecchio stile hostati su spazi free e creati con FrontPage.
Ci sono prodotti simili che hanno avuto dietro una cura certosina e da ammirare.

Quello che non comprendevo all’epoca e che non comprendo ora per i blog è la mania di certi utenti di voler apparire per forza.
Mania che per alcuni si manifesta nel sociale, per altri nel web.

Quello che probabilmente Giorgio voleva sottolineare è che spesso utenti aprono uno (o più blog) solo poi per poter dire “ci sono” senza curarsi minimamente dei contenuti.
Non giudico i lettori, non giudico neppure la grafica o lo stile, giudico l’impegno ed il comportamento.

Se tu utente sai che non avrai tempo o interesse a tenere un blog, non partire tanto per fare solo per il gusto di dire “ho un blog”.
Un blog è un impegno, indipendentemente dalle aspirazioni che vuoi avere, se decidi di partire fallo con interesse e non superficialità.

E’ questo il significato che voleva trasmettere questo intervento.

Il web è una risorsa inestimabile proprio perché chiunque può partecipare ma ricordiamoci che nessuno è obbligato a essere protagonista. :o)

Simone says:

Se una persona inizia un blog senza curarlo degnamente non avrà lettori, quindi il problema non si pone. Al limite saranno 2 mb (tra pagine php, immaginette e db) sprecati su un hosting free.

Quello che stai dicendo tu lo condivido, ma non si può dire “uff vogliono dire la loro”.

Per assurdo se io non sapessi nemmeno cosa è php ma volessi aprire un blog che critica come hanno implementato la require_once() è giusto che io possa farlo, che poi sarebbero un mucchio di cavolate son daccordo … ma a quel punto nessuno mi leggerebbe.

Se poi tizio quella volta urla “ehi ho un blog” basta ignorarlo, se non è competente verrà dimenticato all’istante.

Giorgio Taverniti says:

Ciao Simone, il mio pensiero lo racchiude l’altro Simone (il Carletti :D)

Quello che probabilmente Giorgio voleva sottolineare è che spesso utenti aprono uno (o più blog) solo poi per poter dire “ci sono” senza curarsi minimamente dei contenuti.
Non giudico i lettori, non giudico neppure la grafica o lo stile, giudico l’impegno ed il comportamento.

Io stesso ho un blog è per quanto potrei l’ho pubblicizzato pochissimo, solo perchè voglio che sia per i miei amici. Uno sfogo personale per il lavoro.

Certo che è giusto che ognuno sia libero di aprire qualsiasi blog, infatti il mio post è una critica-provocatoria, dove ci sono dei consigli, non un post dove dico di non farli ;)

Giorgio Taverniti says:

Si :)

Giorgio Martini tratta molto bene gli argomenti.

[...] Aprire un blog oggi è un’operazione che si completa in qualche minuto con la possibilità di non spendere neanche un centesimo. Questo è uno dei motivi per cui il numero di blog cresce ogni giorno con velocità quasi esponenziale sfornando, in alcuni casi, prodotti di qualità discutibile. [...]

Blog: troppi e inutili, o no?

In un intervento che promette (ma delude) di essere uno di quei amabili rant a tutto spiano post-natalizi, Giorgio Taverniti scrive
Stanno nascendo tantissimi blog totalmente inutili
Dal mio piccolo piccolissimo, mi arrogo il diritto di commentare: inu…

Justizia says:

Ma perche nella societa di oggi la gente non si fa i cavoli suoi invece di puntar diti?
Avete sempre il cativvo gusto di criticare cio che fanno gli altri!(facile poi nascoti dietro un monitor)
andate al mare che vi giova la salute mentale!

ikustang88 says:

…sono in ritardo, lo so.

Come si fa a definire un blog utile o no, decente, valido o no?
Io ho aperto un blog per far conoscere le cose che scrivo, e temo per la sua salvezza. E mi chiedo anche se dal punto di vista esterno il mio blog valga o no più di una cicca. Qualcuno dirà lo stesso del mio, ma anche io ho visto blog che per contenuti tanto valeva urlare i propri pensieri dentro un albero cavo. Se parli per esprimerti allora parla con le persone che conosci. Non creare un blog.

Questa è la mia opinione. Io un motivo serio credo di averlo.

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