Una in particolare ha destato la curiosità di alcuni, una nuova voce chiamata Uncommon Uses.
Il report riepiloga l’elenco di richieste per il feed non riconducibili agli usi consueti, tipicamente rappresentati dalla lettura di un feed via un aggregatore.
Attraverso la consultazione degli Uncommon Uses è possibile tener traccia delle richieste “alternative” che arrivano al feed e verificare l’utilizzo dei nostri contenuti da terze parti.
FeedBurner sta crescendo notevolmente in funzionalità è dettagli.
Considerazione personale, peccato che a questa evoluzione non affianchino una evoluzione anche della loro piattaforma di API che limita notevolmente la creazione di strumenti e script aggiuntivi.
Ovviamente questo è solo un piccolo dettaglio, ma devo trovargli ogni tanto qualche critica no?!? ;)
Gli Uncommon Uses di FeedBurner
Bastano un paio di giorni senza consultare FeedBurner ed ecco che sfornano un’altra novità. Per fortuna Simone l’ha segnalata.
In pratica hanno aggiunto una sezione Uncommon Uses per verificare eventuali utilizzi un po’ strani ed ins…