L’URL Rewriting, come giustamente scrive Davide aka Tagliaerbe sul suo blog, è una procedura che ha lo scopo di riscrivere il percorso di un indirizzo di una pagina web rimuovendo i parametri passati in querystring.
Normalmente si semplifica affermando che il risultato finale è la trasformazione di un URL dinamico, caratterizzato da parametri come pagina.php?id=37&val=valore, in uno statico, caratterizzato da percorsi in cartelle e file, come pagina/id_37/valore.htm.
Le pagine con parametri, attenzione non le pagine dinamiche!, sono da sempre soggette a critiche sulla corretta indicizzazione poiché i parametri passati in querystring potrebbero confondere un motore di ricerca. (*)
(*) Per i più curiosi rimando ad un approfondimento prossimamente.
Per questo motivo (principalmente), l’URL rewriting è sempre stato consigliato per migliorare le performance sui motori di ricerca e per evitare all’origine possibili problemi d’indicizzazione. Ma cosa è successo qualche giorno fa?
Dovete sapere che nelle linee guida di Google dedicate ai webmaster era presente una indicazione che sconsigliava ufficialmente l’uso di parametri in querystring, “costringendo” i webmaster a ricorrere all’URL Rewrite. Insomma, se Google dice che Googleblot potrebbe avere problemi, a maggior ragione riscrivo le URL!
Come scrive Tagliaerbe, il 25 ottobre queste linee guida sono state modificate ed il paragrafo che sconsigliava l’uso di parametri in querystring poiché non sarebbero state incluse nell’indice è stato modificato in un più soft “grazie ad un aggiornamento dell’algoritmo Googlebot è ora in grado di indicizzare anche pagine dinamiche senza necessità di riscriverle”.
A questo punto la domanda è spontanea: è ancora necessario riscrivere le URL? A mio modesto parere sì, assolutamente.
Non esiste solo Google
Il primo motivo lo anticipa Davide, segnalando giustamente che non esiste solo Google e la maggior parte degli spider ancora soffre di questo problema.
Googlebot non è infallibile
In secondo luogo aggiungo che non ci è dato conoscere il periodo esatto nel quale questo tipo di modifica sia stata eseguita all’algoritmo di Google e non necessariamente è passato un tempo sufficiente a garantire che i test abbiano dato esito positivo in tutte le condizioni.
Insomma, vale veramente la pena sfidare Googlebot o meglio assecondarlo quando possibile?
Keyword nell’URL
Continuando la rassegna, molti sostengono che la presenza di keyword rilevanti nell’URL delle pagine offrono maggiori chance di posizionamento e tematizzazione del contenuto stesso. Un’ottima opportunità, dunque.
Esistono anche gli utenti!
Last but not least, come direbbero altrove, qualcuno si ricorda ancora che esistono anche gli utenti? Se voi doveste ricordarvi un URL, meglio /news/pagina.php?id=35&val=mysection&remember=thisIdea&forget=thisUrl oppure /news/googlebot_accetta_url.htm ?
Colpo d’occhio alle statistiche
Riscrivendo le URL è molto più semplice la lettura delle statistiche e l’individuazione del significato delle pagine, nelc aso in cui non sia visualizzato dal software il loro titolo. (Dell’Orto Fabio)
Stampa perfetta
Aggiungerei la stampa. Se dovete indicare la url di una pagina interna, esempio la descrizione di un prodotto, l’url-rewriting è fondamentale. (Fradefra)
per esempio quei cazzoni di Register.it non lo permettono. ma come si fa? ho buttato centinaia di euro al vento.
Bravo Simone, post tanto semplice quanto chiaro ed esaustivo; dimostra, se ancora ce ne era bisogno, quanto sia importante questo fattore. Aggiungo un altro fattore se mi permetti,per alcuni miei vecchi siti a cui per svariate ragioni non ho riscritto le url, risulta anche molto più difficile leggere le statistiche.
Aggiungerei la stampa. Se dovete indicare la url di una pagina interna, esempio la descrizione di un prodotto, l’url-rewriting è fondamentale. Infatti passare in stampa url lunghe, significa che nessuno verrà mai a vedere!
Sono anche io del parere che riscrivere le url serva eccome!
Sto lavorando al posizionamento di un portale verticale e tra le varie attività che ho pianificato c’è proprio la riscrittura delle url.
Ciaooo
E’ un lavoro che con un minimo sforzo può portare degli utili ed apprezzabili benefici a livello di incremento di visite.
Consigliato :)
Ma c’è un modo standard per riscrivere le URL in modo che siano statiche?
Ciao Paolo,
non c’è un modo standard per riscriverle, nel senso del formato.
Dipende molto dalle caratteristiche del sito.
C’è uno standard de facto in termini della tecnologia utilizzabile per riscrivere le URL.
Anch’io la penso come te e infatti da quando ho riscritto le URL si è visto un netto miglioramento
Riscrittura delle URL ‘a cartella’: da maneggiare con cautela
Nell’operazione di riscrittura delle URL, spesso si utilizza la forma ‘a cartella’ per indicare le pagine principali di categoria.
Questo tipo di struttura delle URL è molto utile perchè consente di:
dare una visione gerarchica dei…
“Le pagine con parametri, attenzione non le pagine dinamiche!”
Guarda che se una pagina ha dei parametri vuol dire che si tratta di una pagina dinamica.
Beh, rispondo in ritardo, ma…
@memix, le pagine con i parametri sono probabilmente dinamiche, ma non tutte le pagine dinamiche hanno parametri nell’url