Scoop? Non proprio, si tratta di un test già datato un paio di settimane almeno ma che ho avuto modo di riscrontrare oggi per la prima volta.
Nei due screenshot seguenti vi presento un esempio di integrazione di porzioni di mappe di Google Maps nelle SERP del motore di ricerca.
La segnalazione mi è stata girata in mattinata da Gabriele, un collega.
In questo primo caso ecco come si presenta il risultato della query. Di default la mappa non è visualizzata ma un’indicazione identifica che sotto a quell’icona con la faccia da + c’e qualcos’altro.
Ecco invece il risultato “esploso”.
Curiosi di provarlo? Cercate pasta su Google.com e se siete fortunati apparirà il risultato.
Ciao Simone,
non avevo mai notato questa “finezza”. Simpatica.. fa molto web2.0 :)
Si sa cosa bisogna fare per avere il lusso del “+”, così tanto per sapere ;)
[...] giorno fa avevo segnalato l’integrazione di Google Maps all’interno delle SERP di Google, ad oggi attivo esclusivamente nei risultati internazionali. Continua oggi quella che si potrebbe [...]