Parallels Desktop per Mac: consigli e suggerimenti su Parallels e Virtual Machine

April 13th, 2007 at 4:45 pm • permalink36 comments

Mentre stavo ultimando la pubblicazione dell’articolo mi sono accorto che forse era un po’ troppo esagerato mantenerlo tutto in una pagina. Così, ho deciso di raccogliere in questo paragrafo alcuni suggerimenti che mi sono tornati utili in questi giorni di utilizzo di Parallels.

Non duplicare i file!

Ne ho già parlato un paio di volte nel corso del precedente articolo ma vorrei ribadirlo.
Dovete sapere che un sistema di virtualizzazione (alla spicciola) si basa in questo modo:

  • un software emulatore (Parallels) dispone del necessario per avviare un ambiente virtuale e caricare all’interno un sistema da emulare
  • il sistema da emulare, compreso Sistema Operativo, configurazioni, file e quant’altro è salvato in un file, di norma unico, che può essere considerato come un grande hard disk.

Ogni qual volta viene avviata la macchina virtuale, l’emulatore si incarica di “aprire” questo file ed eseguirlo.

L'immagine disco del sistema operativo emulato

Sebbene le macchine virtuali siano ottimizzate al meglio ed ottimizzino a loro volta al meglio il file affinché la sequenza di boot ed il normale uso dei programmi avvenga senza problemi, è opportuno non salvare all’interno del sistema operativo guest dati che possono essere tranquillamente ospitati nel sistema operativo ospitante.
Per intenderci, i documenti, gli mp3, le email… tutti questi dati andrebbero portati all’esterno della macchina virtuale e, nel nostro caso, salvati nelle cartelle del Mac.

I vantaggi di questa soluzione sono numerosi:

  1. non è necessario avviare la macchina virtuale per utilizzare un file poiché questo risiede già nell’hard disk del nostro Mac.
  2. i file possono essere gestiti e manipolati anche da un altro sistema operativo, reale o virtualizzato.
    Ad esempio, potreste voler aprire un file creato con una macchina virtuale che è leggibile solo ad un software creato da una seconda macchina virtuale.
    Dunque, aprite la seconda, modificate il file in modo tale che possa essere letto anche dalla seconda e richiudetela. Da questo momento in poi la seconda macchina resterà del tutto inutile e potrà essere rimossa.
    Mi viene in mente, in questo senso, un amico che ha un software di digitalizzazione che gira solo su Win98 e WinME e non sulle recenti installazioni di Windows. E’ costretto a tenersi installato un dual book per gestire questo problema… è ora che gli consigli una soluzione in virtualizzazione!
  3. il file di hard disk manterrà dimensioni limitate con la possibilità di salvare backup dell’intero sistema su pochi supporti, senza dover ricorrere a decine di DVD.
  4. non vengono create copie dello stesso file, con minore confusione e limitata possibilità di sovrascrivere per sbaglio una versione più recente di un file con una copia modificata in un sistema operativo guest.

Parti da 0

Ogni software di virtualizzazione adotta strategie, specifiche ed algoritmi proprietari.

Per questo motivo, importare ambienti da altre virtual machine, ad esempio WMware, potrebbe non essere la soluzione più adeguata. Allo stesso tempo, virtualizzare un ambiente esistente potrebbe non garantire il massimo delle performance.
Per intenderci, è un po’ come chiedersi se sia meglio eseguire l’upgrade da Windows XP a Vista formattando il PC e reinstallando o lanciando l’aggiornamento direttamente sulla vecchia installazione!

Quando applicabile, create sempre un ambiente virtuale da 0.
Installate il sistema operativo, poi poco alla volta i software necessari e preoccupatevi di mantenere separati i file comuni al guest ed al Mac.

Mantieni copie “in corsa”

Chi ha provato la sensazione di usare un sistema operativo “nuovo”, appena installato dopo ad una formattazione, si sarà accorto che inevitabilmente nel tempo la rapidità di reazione e la pulizia dell’ambiente vengono meno.
Soprattutto su Windows, installazione e disinstallazione di software ed aggiornamenti causa l’accumulo di file temporanei, chiavi di registro e dati che rallentano inverosimilmente il computer.

Prima o poi arriva il momento di formattare… panico!
I driver non si trovano più, le licenze sono salvate da qualche parte tra le cartelle e la reinstallazione del software porta via, se va bene, una giornata di tempo!
La possibilità di lavorare su macchine virtuali offre un indubbio vantaggio, il salvataggio di più copie per un unico ambiente.

Per portarvi un esempio, normalmente io dispongo di 3 copie di ogni ambiente sul quale lavoro.

Copie multiple di un sistema operativo

  1. la prima copia è quella che chiamo essenziale: è rappresentata unicamente dal sistema operativo, attivato nel caso di Windows con la chiave di licenza, unitamente ai driver essenziali per far funzionare l’hardware correlato.
    Nessuna patch, nessun software aggiuntivo.
  2. la seconda copia è quella che chiamo base: è rappresentata da una copia essenziale con tutti gli aggiornamenti di sicurezza, i software base utili (Office, Firefox, Paint.net) e le configurazioni standard.
  3. La terza copia è quella che chiamo operativa: si tratta di una versione base che ha seguito il suo normale corso.
    Ci installo programmi, configuro applicazioni e la uso nell’operatività di tutti i giorni.

E’ normale che prima o poi la versione operativa si saturi e viene il momento di formattarla.
Ecco che entra in gioco la versione base. In un click creo una copia della base e ricomuncio da zero, avendo già a disposizione il set di software utili.

E a cosa serve l’essenziale?
Presto detto. Ipotizziamo che la versione base sia configurata su Windows XP SP1 con Office 2003.
Nel momento in cui esce la SP2 di XP e Office 2007 è poco opportuno reinstallare ogni volta questi aggiornamenti sulla versione operativa, così come aggiornare la base.

A questo punto prendo il minimo indispensabile, l’installazione essenziale che mi risparmia 1 ora di formattazione e ripristino.
Creo una versione base con i nuovi standard minimi da me necessari et voilà!

Se ritenete questa situazione troppo macchinosa, valutate di mantenere solo due copie: una base ed una operativa.
Potrete “formattare” un vecchio sistema e tornare operativi in pochi minuti.

Piccoli problemi e soluzioni

Poiché l’utilizzo di Parallels non è sempre rose e fiori, vorrei spendere ancora un paio di parole per fornirvi soluzione a qualche problema comune.

Se il sistema operativo guest non riconosce la connessione correttamente attiva sul Mac, precedentemente funzionante o in seguito a prima installazione, procedete come segue.
Impostate il Network Adapter su Default Adapter (Devices > Network Adapter). Poi, sempre dal solito pannello, disattivate la connessione e riattivatela.
Parallels forzerà il riaggiornamento del driver di connessione che potrebbe ora essere funzionante.

Se la risoluzione video del sistema guest non è corretta o non si adatta alla finestra, ricordate di installare i driver Parallels trattati nelle righe iniziali di questo articolo.

Se in fase di installazione dei driver viene mostrato un errore di Windows o la procedura non termina correttamente, riavviate la macchina virtuale e rilanciate l’installazione.

In conclusione

Parallels è senza dubbio il miglior software di virtualizzazione che abbia provato fino ad oggi.
Lo sviluppo specifico per Mac e la sua ottimizzazione lo rendono un compagno perfetto che non farà rimpiangere la necessità (temporanea) dell’uso di altri sistemi operativi.

Enjoy your virtual machine!

  1. Parallels Desktop 4 per Mac: performance, software ed integrazione
  2. Parallels Desktop per Mac: accoppiata vincente, anche per Windows
  3. Parallels Desktop 7 per Mac: Mac OS X Lion e performance
  4. Parallels Desktop 4 in Italiano: download e licenza
  5. Parallels Desktop 6 e Mac OS X Lion

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Comments

Luca77 says:

Ragazzi,
ho continuamente problemi con Windows XP sotto Parallels Desktop: i problemi si chiamano Schermate Blu!!!
Spesso accade durante la navigazione in Internet oppure aprendo Outlook mentre scarica la posta, aprendo un file di Word(in locale!!!) oppure lasciandolo in background mentre utilizzo il MiniMac…

Windows XP è aggiornatissimo così come i driver che riconosce attraverso Parallels Tool Center, così come la versione del Parallels Desktop(build 3214)

Qualcuno riscontro i miei stessi problemi o analoghi?

Ciao
Luca

Luca F says:

certo che avere un mac e usare windows per navigare in internet è la cosa più assurda che si possa fare… sicuro che non ti sei beccata qualche porcheria?

Francesco says:

Ragazzi sono nuovo e ci tengo a precisare…volevo sapere: sto per fare un abbonamento H3G con il pennino USB per la navigazione, pennino che ha solo i driver per WIN…ora se lo installo in emulazione WIN, la navigazione funziona anche sotto MAC???ad esempio mi apro un altro desktop e navigo tramite mac ma con una connessione aperta in emulazione win???spero di essermi fatto capire!grazie in anticipo!!

Ciao Francesco,

purtroppo credo che la risposta sia no.
Da Mac puoi condividere la connessione su Win (che si connette al Mac via VPN interna) ma non è valido viceversa.

Simone Caravaglio says:

Ciao Simone
Onestamente nonostante le tue spiegazioni siano molto dettagliate non riesco a condividere i files(mp3,avi etc.)tra le due partiture
Come faccio?
Aiutami ti prego
ciao
Simone Caravaglio

CIao Simone,

hai installato i Parallels driver?

Simone says:

Ciao Simone
Scusa il disturbo
Vorrei aggiornare il software del mio tel nokia
Visto che il software nokia funziona solo su Windows volevo utilizzare la partituta Windows
Ma quando connetto il tel via USB, Parallels mi dice che la porta è gia in uso e non mi consente la connessione…
Avevo gia connesso il tel un a volta tempo fa e non avevo avuto problemi
Cosa può essere successo? e qual’è la soluzione?
Ho provato in tutti i modi ma nulla
GRAZIE
CIAO
SIMONE

Ciao Simone,
quale procedura usi?

Esattamente quale errore si verifica?

pompeo says:

Ciao Simone vorrei approfittare anch’io della tua conoscenza di Parallels per porti un quesito:
come si può leggere una penna Usb in windows?
Quando collego alla porta del mac la pennetta, compare l’icona sulla scrivania, ma non viene letta dalle risorse del pc emulato. Una finestra di parallels m’informa che un’applicazione blocca il volume e di ritentare dopo 10 secondi, ma non purtroppo anche i tentativi successivi non producono nessun effetto.
Cosa posso fare?

Roberta says:

ciao simone
onestamente non sono molto pratica di computer ma credo di aver installato correttamente parallels…
il problema è window non legge supporti esterni come la pan drive o cd e anche la stampante come posso fare?
grazie

Ciao Roberta,
devi attivarle dal menu Devices > USB > nomeperiferica.

antonio says:

ciao, avrei una domanda: come posso installare i tool image di parallels? o meglio quando parte l’installazione mi chiede “choose the source image file of your virtual hard disk image tool” ma non capisco cosa devo inserire.
se potete aiutarmi vi ringrazio

Massimiliano says:

Ciao, intanto ti faccio presente che non sono un cervellone come tutti voi con il computer, poi mandandoti i mei complimenti per ciò che divulghi on line vorrei farti una domanda (forse sciocca).
Per lavorare ho un pc ed un programma creato con access, questo programma è stato creato su misura per me da un amico e comunque gira esclusivamente su access.
Ho acquistato tempo fa un mac ibook usato…..volevo vedere come mi trovavo…e a me piace molto…..
La mia intenzione sarebbe quella di acquistare un mac della linea professionale per il mio lavoro…ma aime’ pur esistendo il pacchetto di office per il mac no esiste access…..qualcuno mi diceva che con wine potrei riuscire a farcela….io pensavo invece a parallel .
La mia domanda è questa…pensi che parallel mi possa togliere dal problema oppure hai un consiglio utile da darmi….e ancora se parallel fosse l’unica possibilità ,credi che mi rallenti fortemente tuto il sistema..scusami ma proprio non so come fare…grazie attendo tua gentile risposta.
p.s. eventualmente farei girare soltanto il mio programma con parallel, tutto il resto lo farei con il sistema operativo di mac….cosa ne dici?

Ciao Massimiliano,
grazie per i complimenti.

Sì, con Parallels puoi tranquillamente installare Access ed utilizzare il tuo programma così come lo usi ora su Windows.

Indubbiamente caricare una virtual machine ha un peso, ma potresti dedicare una immagine disco solo a Access limitando così il peso del sistema, ed avviarla solo quando ti serve.

Tim says:

Salve,
Sul mio Mac e precisamente sul mio account personale ho installato Parallels Desktop con Windows. Ora, se io creo un altro account sul Mac come faccio ad avere anche lì Parallels Desktop con Windows? Devo fare una nuova installazione? Non posso usare quello dell’altro account? Vorrei usare un Windows con tutti gli account di Mac.

Grazie in anticipo!

Adele says:

Caro Simone, sono un’inesperta di pc alle prese con questo meraviglioso programma ma incapace di capire perchè se con safari riesco a navigare, quando passo a windows xp, pur riconoscendo la connessione, non apre le pagine web.. cosa posso fare?
..dove sbaglio?
cosa manca?
Io ho un router d-link (dunque una connessione senza fili) e abbonamento alice.
Ti ringrazio e spero davvero che tu riesca ad aiutarmi.

Paolo says:

Salve,
richiedo il Tuo aiuto per sapere se con l’emulatore Parallels 4.0 per Mac posso leggere le banche dati Giuffré che girano solo con win.
Ti ringrazio anticipatamente e Ti saluto con cordialità
Paolo

valeryo says:

Ho un problema il parallels non mi riconosce la periferica usb del palmare, quando lo collego e ci clicco su mi dice che un altro programmas ta usando la periferica e al disattiva. come devo fare? sto impazzendo

MONICA says:

caro simone
help….. ho un mac e installato parallels desktop vers.
non riesco a fare aggiornamenti dalla rete …oggi… ma non so se è
collegato al problema che da ieri ho
…. praticamente windows (ospite) ha una risoluzione grafica bassissima,….
* il mouse
* la sheda video
nella VM ….NON sono collegati …mna tutte le opzioni sono grigino e quindi non riesco cambiare le impostazioni???

per quanto riguarda il mouse funziona in windows se lo attacco alla porta usb prima di eseguire la VM…
per quanto riguarda la scheda video,,,, nulla

AIUTISSIMO PLEASE

qulacuno

rosella says:

ciao simone,
è già un paio di volte che ti leggo dopo varie ricerche sulla rete in merito a parallels 4 ita usato per lavorare con applicativi di office 2007 in leopard (s.o. guest windows xp professional sp3). provengo da pc, quindi esperienza apple poca poca, ed è da un mese circa che tento di far partire la nuova situazione su un imac 24″ 3,06 GHz – 4 GB ram nuovissimo. sono quasi disperata (anche perché non si trova in giro quasi nessuno che ne sappia qualcosa!): dopo aver installato con successo parallels 4, dopo aver creato la macchina virtuale con modalità tipica installandoci sopra windows xp professional 32bit sp3, dopo aver installato sopra questa office 2007, sono riuscita a registrare le licenze con microsoft via internet quasi per miracolo. infatti ora, dovendo procedere a registrare due applicativi di office con relativa softwarehouse, non riesco a farlo perchè la connessione pare assente. il problema infatti è che non riesco a navigare decentemente da windows, pare infatti che non riesca a transitare un volume di informazioni appena un po’ più grande della pagina iniziale di google tra leopard e windoes mediante paralles. un tecnico telecom/aliceadsl esperto di sistemi apple, contattato per la bisogna, ipotizza che si tratti di una specie di “collo di bottiglia”: un differente livello di frammentazione del pacchetto scambiato esistente tra leopard e windows, e consiglia di agire sulla MTU (?) dei due sistemi operativi affinché risulti uguale (stessa velocità di scambio tra i due s.o.). mi consiglia di agire in windows con un applicativo .exe che è in grado di modificare la MTU di windows (si tratta di DRTCP021.exe scaricabile da http://www.dslreports.com). che dici, ti pare plausibile? attualmente in parallels il networking di rete impostato è “network condiviso”, ho fatto un po’ di prove con le altre possibilità ma niente… la connessione ad internet del imac invece è perfetta!!!! la connessione ad internet in windows è così debole che non riesco ad aggiornare nemmeno l’antivirus!
AIUTO! tra poco sarò in un mare di guai, ho un mare di lavoro arretrato e non riesco a far
partire quello che mi serve!
Se mi togli dai guai ti sarò infinitamente grata per tutta la vita
Rosella

Purtroppo è molto difficile identificare una causa senza un intervento diretto, possono esserci decine di ipotesi.
Ti consiglio di provare qualche ricerca sul forum di supporto di Parallels, eventualmente puoi aprire una nuova discussione.

Ecco ad esempio alcuni suggerimenti utili
http://forum.parallels.com/showthread.php?t=22023
http://forum.parallels.com/showthread.php?t=20335

rosella says:

Ciao Simone,
grazie per queste due prime dritte: ho dato un’occhiata… e non ci ho capito molto per essere sincera. Non è molto agevole entrare in discussione (in inglese) per giunta su argomenti poco padroneggiati… Ti chiedo una cortesia: per cominciare non potresti darmi una lista di cose da controllare nelle configurazioni di Leopard (in Preferenze di sistema) e Parallels (Preferenze e configurazione della macchina virtuale su cui gira WinXP SP3), di modo che mi renda conto se è tutto (apparentemente) ok? Ieri sera su McForum ho letto in risposta a questo problema: “Ciao.. Io ho sistemato tutto e andando in preferenze, condivisione e ho spuntato l’opzione condivisione internet tramite airport”. Ho subito controllato, ho condiviso connessione internet tramite AirPort provando poi a miscelare varie porte da cui l’altro computer dovrebbe passare (ethernet, …) ma niente. Forse tra i mille possibili incroci non ho ancora azzeccato quello giusto, che dici? Della questione MTU cosa ne pensi?

Sono davvero disperatissima, se credi possibile contattami alla mia mail, se potessimo sentirci per telefono…
GRAZIE Rosella

Ciao Rossella,
onestamente non ho idea di cosa faccia riferimento la MTU.

Non credo di avere ulteriore materiale che possa supportarti, rinnovo ulteriormente l’invito a contattare l’assistenza che è senza dubbio la più indicata a fornirti una soluzione.

L’alternativa è provare ad installare una nuova copia di Windows da zero. Può essere che il problema sia nell’installazione di Windows, non tanto nell’interazione con Parallels.

Francè says:

Ciao Simone,
ho una domanda da un milione di dollari per te…
io utilizzo parallels per l’università (come ben sai il 90% dei programmi da usare nei vari laboratori sono solo ed esclusivamente per winzozz) e poi per Msn…
Proprio per questo ultimo applicativo, volevo chiederti una consulenza…
Msn ti permette di mettere come messaggio personale la musica che stai ascoltando…io volevo sapere se era possibile visualizzare anche quella che sto ascoltando dal mac e non dalla macchina virtuale…
Pensi sia possibile?

Frenz says:

Ciao la tua guida è veramente utile e parallels è fantastico,
ho bisogno di un piccolo aiuto ho installato emule in windows che come saprai necessita l’apertura di una porta tcp e una udp ma pur avendo aperto le porte sul mio ruter quando vado a verificarle risultano chiuse, sicuramente è parallels desktop che le blocca nel condividere la connessione tra i due sistemi operativi.
Sapresti dirmi come posso aprirle o magari quali porte devo impostare in modo che risultino aperte?

Grazie mille un saluto Frenz

No, Parallels Desktop non blocca alcuna porta.
Quasi sicuramente hai un firewall attivo oppure sul router non hai aperto quelle porte per l’IP corrispondente alla macchina che ospita eMule.

Non dimenticarti che se sei connesso ad un router, la tua macchina avrà 2 IP di rete: il primo per MacOSX, il secondo per Windows attivo con Parallels.
Assicurati di aver configurato il router in modo da abilitare l’accesso TCP e UDP all’IP di Windows.

lorenzo says:

ciao simone..ottimi consigli davvero!!! quello ke nn sono riuscito a capire (complice anke il fatto ke la mia copia di parallels è in inglese) è come creare le “copie” del SO…potresti aiutarmi a capire come fare??
grazie in anticipo!! ciao

Lorenzo

E’ sufficiente copiare la cartella della virtual machine interamente oppure puoi adottare una soluzione meno grezza ed utilizzare la funzione clone. Apri il programma Parallels e seleziona la virtual machine, poi scegli il comando clone.

lorenzo says:

grazie mille simone!!

Domenico says:

Ciao sono Domenico vorrei sapere se esiste un programma che mi faccia scansionare la rete lan
io ho un ibook con sistema operativo mac 10.4.11
rispondimi via e-mail ti ringrazio per collaborazione

tronjd says:

ciao a tutti mi dispiace ma ho provato i tutti i modi da me conosciuti e quelli trovati sul web ma non riesco a far funzionare parallels 5 , ho scaricato la versione demo per provarla prima di acquistare il prodotto.

Vi riporto l’errore :

Accertarsi che l’elaborazione prl_disp_service sia attiva e non sia bloccata dal Firewall. Se il problema continua a verificarsi, contattare il supporto di Parallels per richiedere assistenza.

Aiutoooooooooooooooooooooooooooooooo

Vittorio says:

Ciao a tutti,
ho da poco un Mac con Paralles 5 e Boot Camp. Nella ‘partizione windows’ ho installato window 2008 server con SQL server 2008. In OS X ho installato i drive ODBC per SQL della Actual Technologies. Tutto funziona a meraviglia; il mio applicativo (sviluppato in Omnis Studio) è correttamente eseguito in OS X e si collega tramite ODBC al server ‘virtuale’ installato su Paralles. Funziona correttamente solo quando sono collegato ad una rete locale (in azienda), quando sono fuori azienda non funziona più nulla. Preciso che l’ODBC è impostato per comunicare con il server SQL con un indirizzo statico, in quando, sembra, che non riesca a risolvere una connessione con il nome dell’istanza del server. Qualcuno ha avuto esperienze simili e, magari risolte. Grazie a tutti per l’attenzione.

Luca says:

Mentre sono in viaggio connetto il mio MacBook Pro con un LG GT505 utilizzando LG PC Suite III che gira soltanto su Win XP Pro (che eseguo grazie a Parallels Desktop 4.0).

Ora, come posso condividere tale connessione con le applicazioni Mac? Al momento riesco soltanto ad utilizzare la connessione sulla macchina virtuale…

Grazie,
Luca

Mario says:

Ciao Simone,

ti volevo chiedere una cosa, ma è normale avere un file di 25 GB di Parallel con XP dentro e qualche programma? Ora i programmi li ho praticamnete tutti disistallati, quando lo si installa da nuovo di solito si arriva sui 5 GB circa e gli aggiornamenti non credo portino via così tanto, non è che quando si candellano i file nel cestino, bene o male rimangono nella memoria dell’HD di parallel?

Grazie

Stefano says:

Problema con parallels 6. Con un programma di contabilita con interfaccia sql parallels continua ogni minuto a fare uno scrin della pagina come posso risolvere il problema. Con parallels 5 questo inconveniente non lo faceva.

Raffaele says:

Salve, propongo problemino un pò particolare con parallels 7
Sulla mv ho installato windows xp sul quale ho installata una stampante i cui driver non esistono per mac e fin qui è abbastanza semplice… tutto funziona alla perfezione tranne quando riavvio windows… ogni volta che lo faccio, al momento del riavvio riconosce come nuova la stampante e riparto ogni volta l’installazione (la stampante “precedente” rimane nel sistema ma risulta non in linea)…
Qualche anima buona sa darmi una risposta????
Grazie.

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