Non so se a qualcuno può interessare, ad ogni modo vi segnalo che tra una cosa e l’altra nei giorni scorsi ho trovato il tempo di rilasciare una libreria Ruby chiamata WWW::Delicious (in gergo una GEM).
Difficile a dirsi, WWW::Delicious è un client Ruby per le API di delicious.
Permette di recuperare, aggiornare, modificare e cancellare i post su delicious così come tag e bundle in pochi clic.
Non ci credete? Aprite irb e digitate
require 'rubygems'
require 'www/delicious'
# qua ci vogliono i vostri dati
d = WWW::Delicious.new('username', 'password')
d.posts_recent.each do |p|
puts p.title
end
ed ecco apparire per magia i vostri ultimi post.
Ovviamente c’è molto più di questo. Per i dettagli vi invito a consultare la documentazione di WWW::Delicious.
WWW::Delicious è la prima libreria che pubblico nella nuova sezione code, che in un futuro sviluppo di questo sito (mica penserete che terrò solo il blog per sempre…) sarà un repository di progetti pubblici del sottoscritto. WWW::Delicious è anche la prima libreria che gestisco interamente su GIT ed hostata su GitHub.
Beh! Un grazie te lo meriti di certo per mettere a disposizione di altri il tuo operato.
Purtroppo non ho uso per questa gem(ma) per ora ma potrebbe servire in futuro, chissà.
Piuttosto, dimmi, se ti va, le tue impressioni personali su GIT. Sopratutto rispetto a svn.
Rispetto a SVN trovo GIT decisamente più rapido e più adatto ai progetti Open Source.
Più rapido poiché lavori su un repository in locale, dunque non hai i tempi di latenza di SVN nell’eseguire le operazioni attraverso una connessione HTTP (o SSH).
Questo si traduce anche in un altro grande vantaggio: l’opportunità di usare GIT offline, senza una connessione.
Il supporto evoluto alle attività di merging lo rende eccellente per i progetti open source con un limitato numero di contributor con accesso in scrittura. Prendi per esempio GitHub: chiunque può eseguire il fork di un progetto, eseguire le modifiche ed inviarle alle persone con accesso al repository principale che si occuperanno di integrarle. E’ un concetto ancora superiore rispetto alle patch.
Infine, elemento non da poco, non hai una cartella .svn sparsa per ogni cartella di contenuto.
Ovviamente, ho riscontrato anche alcuni aspetti negativi. Non è tutto oro ciò che luccica. :)