<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Simone Carletti&#039;s Blog &#187; Blog</title>
	<atom:link href="http://www.simonecarletti.it/blog/categories/blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.simonecarletti.it/blog</link>
	<description>Un piccolo spazio nel web con approfondimenti su programmazione, feed, motori di ricerca e marketing.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Oct 2011 14:40:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Come abilitare Google Analytics Site Search su WordPress</title>
		<link>http://www.simonecarletti.it/blog/2009/01/abilitare-google-analytics-site-search-su-wordpress/</link>
		<comments>http://www.simonecarletti.it/blog/2009/01/abilitare-google-analytics-site-search-su-wordpress/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2009 14:43:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Carletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analytics]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google analytics]]></category>
		<category><![CDATA[howto]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.simonecarletti.it/blog/?p=2344</guid>
		<description><![CDATA[Come abilitare la funzione Site Search di Google Analytics su un blog WordPress per tracciare le ricerche degli utenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Google Analytics offre una funzionalità chiamata <strong>Site Search</strong> che permette di <strong>tracciare le ricerche effettuate all&#8217;interno del nostro sito</strong>, ammesso che il nostro sito offra un motore di ricerca interno.</p>
<p>Nel caso di WordPress è possibile impostare Google Analytics per <strong>tracciare le ricerche sul nostro blog</strong> in pochissimi click, senza neanche intervenire sul template del blog. L&#8217;unico requisito è che il blog sià già tracciato da Google Analytics. In caso negativo, vi consiglio l&#8217;<a href="http://wordpress.org/extend/plugins/google-analytics-for-wordpress/">eccellente plugin Google Analytics for WordPress</a>.</p>
<p><span id="more-2344"></span>Per <strong>abilitare Google Analytics Site Search</strong> entrate pannello di controllo di Google Analytics ed accedete alla pagina di modifica del profilo selezionando il collegamento <em>Edit</em>.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-2345" title="Google Analytics Edit Profile" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2009/01/google-analytics-edit-profile-400x142.png" alt="Google Analytics Edit Profile" width="400" height="142" /></p>
<p>Selezionate nuovamente <em>Edit</em> per modificare la sezione <em>Main Website Profile Information</em> e, al fondo, assicuratevi di spostare la selezione su <em>Do Track Site Search</em>.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-2346" title="Google Analytics Edit Main Profile Information" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2009/01/google-analytics-edit-profile-information-400x131.png" alt="Google Analytics Edit Main Profile Information" width="400" height="131" /></p>
<p>A questo punto si espanderà una una sezione dedicata alle <strong>impostazioni della funzionalità Site Search</strong>. Inserite il parametro della query string che identifica una ricerca, nel caso di WordPress corrisponde a <code>s</code>, inoltre vi consiglio di selezionare la voce <em>Yes, strip query parameters out of URL</em> per evitare di ottenere dei report sporcati da altri dati come i valori di x e y del bottone di ricerca.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-2347" title="Google Analytics Do Track Site Search" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2009/01/google-analytics-track-site-search-399x181.png" alt="Google Analytics Do Track Site Search" width="399" height="181" /></p>
<p>Una volta salvato il profilo <strong>Google Analytics comincerà a tracciare immediatamente le ricerche</strong> nel vostro blog. Ci vorrà comunque qualche ora prima che i dati siano visibili nei report.</p>
<p>I dati relativi alle ricerche sono consultabili nella sezione <em>Content &gt; Site Search</em>. E&#8217; interessante tracciare le ricerche eseguite da un utente sul blog per diversi motivi. Ad esempio potete individuare i termini di ricerca più frequenti e scrivere degli articoli dedicati o più specifici.</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-2348" title="Google Analytics Site Search Overview" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2009/01/google-analytics-site-search-overview-400x338.png" alt="Google Analytics Site Search Overview" width="400" height="338" /></p>
<p>A seconda del tipo di sito o blog le ricerche possono anche <strong>rivelare potenziali bug</strong>, problemi di <strong>reputation management</strong> o curiosi aneddoti sui brand. Nel mio caso, da quando sono passato a WordPress ho scoperto che la query più cercata è <code>Enter search keyword</code>: un chiaro segnale che devo rendere quel box di ricerca più user friendly!</p>
<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-2349" title="Google Analytics Site Search Terms" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2009/01/google-analytics-site-search-terms-400x269.png" alt="Google Analytics Site Search Terms" width="400" height="269" /></p>
<p>Related posts:<ol>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2005/11/google-analytics/' rel='bookmark' title='Google Analytics'>Google Analytics</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2006/04/invito-google-analytics-li-invia-solo-google/' rel='bookmark' title='Invito Google Analytics: li invia solo Google!'>Invito Google Analytics: li invia solo Google!</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2006/02/google-analytics-piu-vicino-a-urchin-6/' rel='bookmark' title='Google Analytics più vicino a Urchin 6'>Google Analytics più vicino a Urchin 6</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.simonecarletti.it/blog/2009/01/abilitare-google-analytics-site-search-su-wordpress/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Movable Type o WordPress? Difficile decisione&#8230;</title>
		<link>http://www.simonecarletti.it/blog/2008/11/movable-type-o-wordpress-difficile-decisione/</link>
		<comments>http://www.simonecarletti.it/blog/2008/11/movable-type-o-wordpress-difficile-decisione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Nov 2008 19:19:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Carletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[movabletype]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.simonecarletti.it/blog/2008/11/movable-type-o-wordpress-difficile-decisione/</guid>
		<description><![CDATA[Un confronto tra le funzionalità delle piattaforme per blog WordPress e Movable Type.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono innegabilmente un grande fan di Movable Type. Utilizzo questa piattaforma fin dal primo giorno e gestisce felicemente, oltre a questo sito, anche numerosi altri progetti tra i quali <a title="RSS World - Un mondo dedicato ai feed RSS, Atom e Blog" href="http://www.rss-world.info/">RSS World</a>.<br />
In tutto questo tempo ho sempre preferito MovableType a WordPress per vari motivi che ho raccontato qua e là nel tempo.</p>
<p>Tuttavia, questi motivi sono andati scemando poco per volta a partire dal rilascio di <strong>WordPress 2.5 che, lo ammetto, comincia ad essere un bel prodottino</strong>. Lasciando da parte l&#8217;eventuale massacro che sarebbe la migrazione, vorrei mettere sul piatto pro e contro delle due soluzioni.</p>
<p>E&#8217; probabile che dovrò fare una scelta prima del completamento del nuovo sito, ma preferisco attendere WordPress 2.7 per valutare la nuova piattaforma.</p>
<p>Nel frattempo vi regalo qualche impressione sulle due piattaforme a confronto. Questo non vuole essere il solito post <em>meglio questo o quello</em> ma semplicemente una mia personale riflessione ad alta voce.</p>
<p><span id="more-761"></span></p>
<h2>Pro di WordPress</h2>
<h3>Editor WYSIWYG</h3>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3250" title="WordPress Editor" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/editor-wordpress.png" alt="WordPress Editor" width="400" height="195" /></p>
<p><strong>L&#8217;editor di WordPress mi è sempre piaciuto.</strong> Intendiamoci, detesto gli editor WYSIWYG, ma l&#8217;implementazione di TinyMCE su WordPress mi ha sempre stuzzicato come un&#8217;amante perversa.</p>
<p>Anche MovableType ha un editor WYSIWYG a partire dalla release 4.0, ma Six Apart continua ad ostinarsi a svilupparlo in casa offrendo una soluzione che, a confronto, ha la potenza di una pistola paragonata con una testata nucleare.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3249" title="MovableType Editor" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/editor-movabletype.png" alt="MovableType Editor" width="400" height="284" /></p>
<h3>Linguaggio comprensibile</h3>
<p><strong>WordPress è scritto in PHP</strong> che, almeno per il sottoscritto, è decisamente più comprensibile rispetto a Perl. Più volte è rimbalzata un&#8217;indiscrezione di una possibile riscrittura di Movable Type in Ruby, ma credo che fosse solo una bufala di dubbio gusto.</p>
<p>WordPress non brilla certo per la qualità del codice. Non ci sono unit test, il team di ostina a voler mantenere compatibilità con PHP 4 riempiendo così l&#8217;applicazione di hack e workaround senza sfruttare a pieno le caratteristiche di PHP 5. Insomma, <strong>un PHP decisamente migliorabile</strong>.</p>
<p>Tuttavia, essendo scritto in PHP ho modo di realizzare da me i plugin, correggere eventuali errori e soprattutto indagare perché la funzione che dovrebbe funzionare non funziona.</p>
<h3>Aggiornamento automatico</h3>
<p>L&#8217;introduzione dell&#8217;aggiornamento automatico del plugin è stato un vero e proprio colpo al cuore per un fedele di MovableType come il sottoscritto.</p>
<p>L&#8217;aggiornamento automatico della piattaforma, previsto per WordPress 2.7, è il colpo di grazia, un&#8217;orgasmo informatico che da solo vale l&#8217;intera release.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3248" title="WordPress Autoupdate" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/autoupdate.png" alt="WordPress Autoupdate" width="400" height="86" /></p>
<h3>Velocità</h3>
<p>MovableType non ha mai brillato per velocità, soprattutto in alcune funzioni come il modulo di ricerca. Più volte mi sono ritrovato di fronte ad una triste <a title="In caso di Internal Server Error" href="http://www.simonecarletti.it/blog/2008/08/in-caso-di-internal-server-error/">pagina di internal server error</a> causata da sovraccarico del server (e relativa policy di Dreamhost di killare tutti i processi attivi oltre un limitato periodo di tempo). La funzionalità di ricerca di WordPress è rapida, l&#8217;amministrazione quasi immediata e la pubblicazione dei post non richiede rebuild, come recentemente introdotto da MovableType.</p>
<p>La scrittura statica dei template di MovableType è un&#8217;ottima soluzione per risparmiare risorse ma alcune letture mi hanno confermato che diversi plugin per WordPress introducono <a title="WordPress › WP-Cache « WordPress Plugins" href="http://wordpress.org/extend/plugins/wp-cache/">supporto evoluto</a> <a title="WordPress › WP Super Cache « WordPress Plugins" href="http://wordpress.org/extend/plugins/wp-super-cache/">al caching</a> in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.</p>
<p>Certo, se solo il listing di un post non richiedesse 18 query&#8230;</p>
<h3>Community</h3>
<p><strong><img class="alignright size-full wp-image-3255" title="WordPress Family" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/wordpress-family.png" alt="" width="250" height="250" />La community è senza dubbio uno dei punti di forza di WordPress</strong>, da sempre.</p>
<p>La community ha prodotto centinaia di plugin di qualità, la rete è piena di tutoria e guide dedicate a WordPress che permettono di sviscerare la piattaforma in ogni suo dettaglio. La community ha creato software ad hoc per WordPress, un sistema di gestione via iPhone e decine di altri gadget gustosi.</p>
<p>Automattic è particolarmente attento alla community e le acquisizioni di Gravatar, IntenseDebate e PollDaddy sono un&#8217;ottima dimostrazione della volontà di crescere e migliorare costantemente la piattaforma.</p>
<p>Senza dubbio un ottimo punto a favore di WordPress!</p>
<h2>Cosa mi dispiacerebbe abbandonare</h2>
<h3>Amministrazione Utenti</h3>
<p>Un&#8217;eccellente sistema di gestione dei permessi e degli utenti&#8230; ma che cavolo, scrivo solo io su questo blog!</p>
<h3>Multiblog</h3>
<p>Qui arriviamo al punto dolente, uno dei principali motivi (se non il principale) che mi ha tenuto lontano da WordPress fino ad oggi e che continua a giocare un ruolo importante nella scelta: il <strong>multiblog</strong>.</p>
<p>Ogni installazione di WordPress gestisce un blog ed uno solo, salvo plugin, accrocchi o stratagemmi vari.</p>
<p><strong>MovableType invece gestirsce illimitati blog in contemporanea</strong> consentendomi di condividere risorse, template ed elementi tra le varie istanze in modo del tutto trasparente. Una installazione, illimitati blog.</p>
<h3>Gestione TrackBack e Commenti</h3>
<p>Su questo punto WordPress ha ancora molta strada da fare. La gestione dei commenti e dei trackback in MovableType è decisamente più evoluta e permette di visualizzare, moderare e gestire questi due tipi di feedback in modo più efficace.</p>
<p>Non per ultimo, l&#8217;interfaccia di scrittura dei post consente di indicare URL per l&#8217;invio dei trackback, mentre lato amministrazione è possibile abilitare/disabilitare le funzionalità o alterarne il comportamento.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3251" title="MovableType TrackBack" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/manual-trackback.png" alt="MovableType TrackBack" width="302" height="161" /></p>
<h3>Template Tag</h3>
<p>Anche se WordPress mi consente di utilizzare PHP, <strong>i template Tag di MovableType sono un&#8217;inestimabile risorsa</strong>. Permettono di interagire con praticamente qualsiasi contenuto del blog in modo semplice ed efficare.</p>
<p>Non nego che siano complessi da imparare, ma una volta memorizzati permettono di scrivere un template decisamente più pulito di quelli di WordPress.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3254" title="MovableType Template Tags" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/template-tags.png" alt="MovableType Template Tags" width="218" height="206" /></p>
<h3>Gestione dei template</h3>
<p>La gestione dei template è sempre stata molto soggettiva. Conosco decine di utenti ai quali viene il mal di testa al solo pensiero di aprire il pannello di MovableType, ma vi assicuro che il sistema offre funzionalità molto più evolute rispetto a WordPress.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3253" title="Movable Type Template Management" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/template-management.png" alt="Movable Type Template Management" width="400" height="315" /></p>
<p>Il pannello di modifica di un template di WordPress si limita ad aprire un&#8217;area di testo infilandoci dentro il contenuto del file corrispondente. La gestione dei template di MovableType è gerarchica rispetto al blog e agli altri blog disponbili.</p>
<p>E&#8217; possibile creare template e moduli (tipo i parziali in Rails), associare a ciascuno operazioni di caching e di pubblicazione personalizzate, creare illimitati nuovi template per generare feed, pagine e listing in pochi click usando i template tag.</p>
<p>Eh sì, la gestione dei template mi mancherebbe proprio!</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3252" title="Movable Type Template Editing" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2008/11/template-edit.png" alt="Movable Type Template Editing" width="400" height="444" /></p>
<h3>E se io non volessi MySQL?</h3>
<p>Recentemente in azienda abbiamo iniziato la migrazione della infrastruttura database a <a title="PostgreSQL:&lt;br &gt;&lt;/a&gt; The world's most advanced open source database" href="http://www.postgresql.org/">PostreSQL</a>, conosciuto come il più evoluto database open source.</p>
<p>I risultati non si sono fatti attendere sia dal piano delle performance che dell&#8217;affidabilità.</p>
<p><strong>MovableType supporta nativamente MySQL ma anche SQLite e PostreSQL</strong>. WordPress invece consente solo di utilizzare MySQL e l&#8217;intera architettura è strettamente fusa con il programma, rendendo impossibile oltre che improbabile il supporto futuro ad altri database.</p>
<h2>A pari merito</h2>
<h3>Upload</h3>
<p>La gestione e upload di risorse esterne è notevolmente migliorata nelle ultime versioni di WordPress e supera di gran lunga in semplicità e caratteristiche la versione base di MovableType. Tuttavia, su quest&#8217;ultimo ho da tempo installato <a title="Movable Type Plugin: Upload senza confini con Better File Uploader 2.0 - Simone Carletti's Blog" href="http://www.simonecarletti.it/blog/2006/12/movable-type-plugin-upload-senza-confini-con-better-file-uploader-20/">Better File Uploader</a> colmando (e superando) così il divario tra le due piattaforme. In fin dei conti, posso attribuire un pareggio.</p>
<h3>Gestione Post e Pagine</h3>
<p>Escluse differenze cosmetiche e minimamente funzionali, la gestione dei post e delle pagine si equivale su entrambe le piattaforme. Leggermente più evoluta, a mio avviso, l&#8217;interfaccia per la scrittura dei post in Movable Type 4.2 rispetto a WordPress 2.6, ma presumo che le cose potrebbero cambiare con WordPress 2.7.</p>
<p>Per ora un meritato pareggio.</p>
<h3>Antispam</h3>
<p>Akismet è da sempre il compagno fedele di WordPress fin dalle prime versioni. Da un paio d&#8217;anni è disponibile un <a title="Akismet alla prova su Movable Type" href="http://www.simonecarletti.it/blog/2006/04/akismet-alla-prova-su-movable-type/">plugin ufficiale anche per MovableType</a> che adotto per impostazione predefinita su qualsiasi istanza della piattaforma.</p>
<p>Anche in questo caso un pareggio, nonostante vorrei sottolineare ancora una volta che la gestione dei commenti offre maggiore flessibilità su MovableType. In questo caso è possibile determinare il peso di Akismet nel processo di valutazione del commento e limitare eventuali falsi positivi.</p>
<h2>In conclusione</h2>
<p>Anche se avrei potuto andare avanti ancora per un po&#8217;, direi che ci sono sufficienti spunti di riflessione.<br />
Giusto per confondermi le idee&#8230; <strong>voi perché avete scelto WordPress o MovableType</strong>?</p>
<p>Related posts:<ol>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2005/12/technorati-template-per-movable-type/' rel='bookmark' title='Technorati Template per Movable Type'>Technorati Template per Movable Type</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2006/07/la-struttura-a-tag-di-movable-type-33/' rel='bookmark' title='La struttura a tag di Movable Type 3.3'>La struttura a tag di Movable Type 3.3</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2005/10/crea-la-tua-sitemap-con-movable-type/' rel='bookmark' title='Crea la tua sitemap con Movable Type'>Crea la tua sitemap con Movable Type</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.simonecarletti.it/blog/2008/11/movable-type-o-wordpress-difficile-decisione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>19</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pensieri sparsi sul template engine di WordPress</title>
		<link>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/12/pensieri-sparsi-sul-template-engine-di-wordpress/</link>
		<comments>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/12/pensieri-sparsi-sul-template-engine-di-wordpress/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Dec 2007 15:44:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Carletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[template]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.simonecarletti.it/blog/2007/12/pensieri-sparsi-sul-template-engine-di-wordpress/</guid>
		<description><![CDATA[Alcune note sulle limitazioni del template engine di WordPress.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; risaputo oramai che se devo scegliere tra <a title="WordPress › Blog Tool and Weblog Platform" href="http://www.wordpress.org/">WordPress</a> e <a title="MovableType.org - Home for the MT Community" href="http://www.movabletype.org/">MovableType</a>, normalmente, prediligo la seconda soluzione. Tuttavia, nei casi in cui l&#8217;integrazione e la semplicità di personalizzazione del codice sorgente è essenziale, WordPress è per me una scelta quasi obbligata dato che la mia conoscenza di PERL è lontana anni luce dalla padronanza del PHP.</p>
<p>Ieri, per varie ragioni che al momento è precoce documentare, ho deciso di configurare una nuova installazione di WordPress.<br />
Questa volta, rispetto alle altre, c&#8217;era una grado di difficoltà maggiore: ho deciso di <strong>darci sotto con la personalizzazione dei template</strong>&#8230; non l&#8217;avessi mai fatto!<br />
Lasciatemelo dire: <strong>il codice del template engine di WordPress (ma non solo lui) avrebbe bisogno di una bella spolverata</strong>!</p>
<p>Reduce dalle <a title="Manutenzione terminata: commenti aperti anche per OpenId - Simone Carletti's Blog" href="http://www.simonecarletti.it/blog/2007/12/manutenzione-terminata-commenti-aperti-anche-per-openid/">pulizie invernali su MovableType</a> mi sono attivato per ridurre un po&#8217; il codice duplicato anche nel blog basato su WordPress, prima della sua pubblicazione online.</p>
<p><span id="more-702"></span>Presto mi sono accorto che:</p>
<ol>
<li>Le variabili PHP inserite in un qualsiasi template non sono accessibili da un altro template, neanche se incluso nel precedente. Secondo l&#8217;approccio attuale di WordPress dovrei usare una variabile global (argh!)</li>
<li>Anche in pagine dove è previsto un solo post, come <code>single.php</code>, i post vengono rappresentati come array di elementi.
<pre class="code-php">&lt;?php if (have_posts()) : while (have_posts()) : the_post(); ?&gt;

// per poter utilizzare in seguito

&lt;?php echo the_title() ?&gt;
&lt;?php echo get_permalink() ?&gt;
&lt;?php the_content('Continue Reading &amp;raquo;'); ?&gt;</pre>
<p>In Movable Type una situazione simile semplicemente non esiste. Ogni pagina il cui scope è un post ha automaticamente accesso a tutte le variabili dei post, comodamente richiamabili con <a title="Movable Type Template Tag Reference | Movable Type Docs" href="http://www.movabletype.org/documentation/appendices/tags/">i tag messi a disposizione</a></p>
<pre code="code-html">&lt;mt:EntryTitle /&gt;
&lt;mt:EntryPermalink /&gt;
&lt;mt:EntryBody /&gt;</pre>
<p>Non mi soffermo poi sulla incoerenza di alcune nomenclature. Fermo restando che trovo i &#8220;tag&#8221; di WordPress abbastanza intuitivi, non mi è chiaro perché io chiamo <code>the_title()</code>, <code>the_content()</code> e ad un certo punto mi trovo <code>get_permalink()</code>.</li>
<li>La quantità di codice PHP presente per azioni dove potrebbe essere evitato è impressionante.<br />
Si veda ad esempio la seguente porzione di codice per mostrare i possibili status dei commenti:&nbsp;</p>
<pre class="code-php">&lt;p class="centered"&gt;
&lt;?php if (('open' == $post-&gt; comment_status) &amp;&amp; ('open' == $post-&gt;ping_status)) {
// Both Comments and Pings are open ?&gt;
You can &lt;a href="#respond"&gt;leave a response&lt;/a&gt;, or &lt;a href="&lt;?php trackback_url(); ?&gt;" rel="trackback"&gt;trackback&lt;/a&gt; from your own site.

&lt;?php } elseif (!('open' == $post-&gt; comment_status) &amp;&amp; ('open' == $post-&gt;ping_status)) {
// Only Pings are Open ?&gt;
Responses are currently closed, but you can &lt;a href="&lt;?php trackback_url(); ?&gt; " rel="trackback"&gt;trackback&lt;/a&gt; from your own site.

&lt;?php } elseif (('open' == $post-&gt; comment_status) &amp;&amp; !('open' == $post-&gt;ping_status)) {
// Comments are open, Pings are not ?&gt;
You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

&lt;?php } elseif (!('open' == $post-&gt; comment_status) &amp;&amp; !('open' == $post-&gt;ping_status)) {
// Neither Comments, nor Pings are open ?&gt;
Both comments and pings are currently closed.

&lt;?php } ?&gt;
&lt;/p&gt;</pre>
<p>Qualcosa più tag oriented sarebbe auspicabile.<br />
Un occhio alla concorrenza rivela <a title="EntryIfCommentsOpen | Movable Type Docs" href="http://www.movabletype.org/documentation/appendices/tags/entryifcommentsopen.html">EntryIfCommentsOpen</a>, <a title="EntryIfAllowComments | Movable Type Docs" href="http://www.movabletype.org/documentation/appendices/tags/entryifallowcomments.html">EntryIfAllowComments</a> e <a title="EntryIfAllowPings | Movable Type Docs" href="http://www.movabletype.org/documentation/appendices/tags/entryifallowpings.html">EntryIfAllowPings</a>.</li>
</ol>
<p><strong>Non so voi</strong>, personalmente sento molto la mancanza di <strong>una struttura più orientata agli oggetti</strong> che consenta di ottenere un oggetto Post ed invocare su di esso i metodi necessari (tag).<br />
Personalmente ritengo che un progetto come WordPress avrebbe molto da guadagnare in termini di fluidità del codice da un approccio più object oriented.</p>
<p>Tra i vari pensieri sparsi, <strong>mi chiedo quando e se è previsto l&#8217;abbandono del supporto a PHP 4</strong>, una delle principali cause (a mio avviso) dell&#8217;arretratezza del codice di WordPress.<br />
Ricordo ancora l&#8217;intervento di Matt, in occasione dell&#8217;annuncio che ha decretato il termine del supporto di PHP 4, fissato per il 31 Dicembre. Matt non mi sembrò così entusiasta, o meglio, non mancarono le critiche rivolte al team di sviluppo di PHP.</p>
<p>Prima di concludere questi pensieri sparsi, vi lascio con una semplice classe (compatibile solo con PHP 5) scritta ieri in un paio di minuti per sopperire al problema del punto 1.<br />
Si chiama <strong>TemplateConfig</strong> e, sostanzialmente, non è altro che <strong>un oggetto singleton che si preoccupa di tenere traccia di arbitrarie configurazioni che desiderate utilizzare nei vari template</strong>.<br />
Mi rendo conto che non è particolarmente amichevole per i non addetti ai lavori, magari qualcuno potrebbe prenderne spunto per un plugin&#8230; :P. Inoltre, andrebbe leggermente migliorata per eseguire la validazione dell&#8217;input.</p>
<pre class="code-php">&lt;?php

class TemplateConfig {

protected $_properties = array();
protected static $_instance;

public static function getInstance() {
if (self::$_instance === null) {
self::$_instance = new self;
}
return self::$_instance;
}

public function __get($name) {
if (isset($this-&gt;_properties[$name])) {
return $this-&gt;_properties[$name];
} else {
return null;
}
}

public function __set($name, $value) {
$this-&gt;_properties[$name] = $value;
return $this;
}
}</pre>
<p>Inserite la definizione della classe all&#8217;interno del file functions.php presente nella cartella del vostro template, in <code>wp-content/themes/NOME_DEL_VOSTRO_THEME</code>. Se il file non c&#8217;è, createlo. Verrà caricato in automatico da WordPress e consentirà di avere accesso alla libreria nei vostri template.</p>
<p>Ecco un esempio di utilizzo.<br />
Immaginate di voler mostrare una piccola intro, scritta nel file <code>header.php</code>, solo in alcune pagine del blog.<br />
Normalmente questo non sarebbe possibile senza avere accesso a qualche funzione particolare.<br />
Ci vuole una variabile, vero/falso, che dica a WordPress: stampa l&#8217;intro, non stampare l&#8217;intro.</p>
<p>All&#8217;inizio delle pagine dove volete mostrare la intro, ad esempio 404.php e index.php, prima del richiamo di wp_header(); inserite la variabile interruttore.</p>
<pre class="code-php">&lt;?php

// recupero l'istanza singleton dell'oggetto
$instance = TemplateConfig::getInstance();
// setto la variabile
$instance-&gt;intro = true;

// o più semplicemente
TemplateConfig::getInstance()-&gt;intro = true;
?&gt;</pre>
<p>Ora aprite il file <code>header.php</code> ed utilizzate un controllo sulla variabile per stampare o meno la intro.</p>
<pre class="code-php">&lt;?php if (TemplateConfig::getInstance()-&gt;intro): ?&gt;
&lt;p&gt;Questa è una intro da visualizzare solo in alcune pagine.&lt;/p&gt;
&lt;?php endif; ?&gt;</pre>
<p>Per semplificare ulteriormente la vita ai non addetti ai lavori potrebbe essere utile aggiungere due tag più user friendly che consentano di scrivere qualcosa tipo:</p>
<pre class="code-php">&lt;?php set_template_var('intro', false); ?&gt;</pre>
<p>e recuperare il valore con</p>
<pre class="code-php">&lt;?php get_template_var('intro', false); ?&gt;</pre>
<p>nascondendo completamente l&#8217;uso della classe e dell&#8217;istanza singleton.</p>
<p>Related posts:<ol>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2005/12/technorati-template-per-movable-type/' rel='bookmark' title='Technorati Template per Movable Type'>Technorati Template per Movable Type</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2005/10/wordpress-plugin-sitemap-con-wordpress/' rel='bookmark' title='WordPress Plugin: Sitemap con WordPress'>WordPress Plugin: Sitemap con WordPress</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2008/08/pensieri-sparsi-sul-nuovo-microsoft-webmaster-center/' rel='bookmark' title='Pensieri sparsi sul nuovo Microsoft Webmaster Center'>Pensieri sparsi sul nuovo Microsoft Webmaster Center</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/12/pensieri-sparsi-sul-template-engine-di-wordpress/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chi c&#8217;è l&#8217;ha più lungo?</title>
		<link>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/11/chi-ce-lha-piu-lungo/</link>
		<comments>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/11/chi-ce-lha-piu-lungo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Nov 2007 15:23:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Carletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[commenti]]></category>
		<category><![CDATA[spam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.simonecarletti.it/blog/2007/11/chi-ce-lha-piu-lungo/</guid>
		<description><![CDATA[Il commento di SPAM più lungo mai visto fino ad oggi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi sono mai soffermato troppo a conteggiare o analizzare i commenti di SPAM che ricevo su questo blog. Il numero è talmente alto (oltre a 1000 al giorno) che è praticamente impossibile.</p>
<p>Ogni tanto, giusto per sport, mi capita di rovistare nel cestino per un non so quale motivo, proprio come oggi. Un commento nello specifico ha attirato la mia curiosità. Non per il contenuto, non per l&#8217;autore&#8230; ma per la sua lunghezza!</p>
<p><span id="more-688"></span><a href="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2007/11/the-longest-spam-comment.png"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3280" title="Il commento di SPAM più lungo" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2007/11/the-longest-spam-comment-500x234.png" alt="Il commento di SPAM più lungo" width="500" height="234" /></a></p>
<p>Credo che sia il più lungo commento di spam che abbia mai visto.<br />
E voi? Avete mai tenuto traccia di quanto lunghi (e/o frequenti) siano i commenti di SPAM sul vostro blog?</p>
<p>Ah, a proposito&#8230; <em>il mio è lungo 92254</em>!</p>
<p>Related posts:<ol>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2007/04/sono-allergico-ai-commenti-spam-parte-2/' rel='bookmark' title='Sono allergico ai commenti SPAM &#8211; Parte 2'>Sono allergico ai commenti SPAM &#8211; Parte 2</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2006/04/lo-sapevate-che-l85/' rel='bookmark' title='Lo sapevate che l&#8217;85%&#8230;'>Lo sapevate che l&#8217;85%&#8230;</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2008/08/quando-avere-un-ranking-alto-non-e-un-vantaggio/' rel='bookmark' title='Quando avere un ranking alto non è un vantaggio'>Quando avere un ranking alto non è un vantaggio</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/11/chi-ce-lha-piu-lungo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anteprima screenshot Movable Type 4</title>
		<link>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/06/anteprima-screenshot-movable-type-4/</link>
		<comments>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/06/anteprima-screenshot-movable-type-4/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2007 14:22:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Carletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[movabletype]]></category>
		<category><![CDATA[screenshot]]></category>
		<category><![CDATA[sixapart]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.simonecarletti.it/blog/2007/06/anteprima-screenshot-movable-type-4/</guid>
		<description><![CDATA[Alcuni screenshot dal nuovissimo Movable Type 4, disponibile in beta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non potevo resistere a scaricare e provare immediatamente la <a href="http://www.rss-world.info/news/2007-06/movable-type-4-beta.php">prima beta pubblica di Movable Type 4</a>.<br />
Così, ho appena installato su una copia di questo blog la nuova versione della piattaforma ed ecco alcuni screenshot.</p>
<p>Cominciamo dalla dashboard, ovvero dal pannello di controllo iniziale.<br />
Il layout è completamente cambiato, così come l&#8217;organizzazione dei menu.<br />
Al centro potete notare un grafico dinamico che mostra il trend dei commenti, dei post e dei tag.</p>
<p><a href="http://www.simonecarletti.com/blog/public/2007/06/anteprima-screenshot-movable-type-4/mt4-dashboard.png"><img class="centered" src="http://www.simonecarletti.com/blog/public/2007/06/anteprima-screenshot-movable-type-4/mt4-dashboard-thumb.png" alt="Movable Type 4 Dashboard" width="400" height="296" /></a></p>
<p><span id="more-619"></span></p>
<p>I due screenshot seguenti provengono invece dal pannello di scrittura dei post.<br />
Il primo è il classico pannello di editing con una comune textarea.</p>
<p><a href="http://www.simonecarletti.com/blog/public/2007/06/anteprima-screenshot-movable-type-4/mt4-post.png"><img class="centered" src="http://www.simonecarletti.com/blog/public/2007/06/anteprima-screenshot-movable-type-4/mt4-post-thumb.png" alt="Movable Type 4 Editing Panel" width="400" height="296" /></a></p>
<p>Molti utenti hanno criticato nel tempo l&#8217;assenza di un editor WYSIWYG per Movable Type.<br />
Nonostante fossero disponibili almeno un paio di plugin, Movable Type 4 ha integrato all&#8217;interno un editor completo.</p>
<p>Ecco lo screenshot.</p>
<p><a href="http://www.simonecarletti.com/blog/public/2007/06/anteprima-screenshot-movable-type-4/mt4-post-wysiwig.png"><img class="centered" src="http://www.simonecarletti.com/blog/public/2007/06/anteprima-screenshot-movable-type-4/mt4-post-wysiwig-thumb.png" alt="Movable Type 4 WYSIWYG Panel" width="400" height="297" /></a></p>
<p>Nei prossimi giorni continuerò ad esplorare MT4, sono estremamente incuriosito!<br />
Qualcuno di voi lo ha già provato? Che ve ne pare?</p>
<p>Related posts:<ol>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2007/05/movable-type-plugin-editor-di-post-potenziato-con-mt-quicktags/' rel='bookmark' title='Movable Type Plugin: editor di post potenziato con MT Quicktags'>Movable Type Plugin: editor di post potenziato con MT Quicktags</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2006/04/akismet-alla-prova-su-movable-type/' rel='bookmark' title='Akismet alla prova su Movable Type'>Akismet alla prova su Movable Type</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2006/08/movable-type-hack-da-keywords-a-tag/' rel='bookmark' title='Movable Type Hack: da Keywords a Tag'>Movable Type Hack: da Keywords a Tag</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/06/anteprima-screenshot-movable-type-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Movable Type Plugin: editor di post potenziato con MT Quicktags</title>
		<link>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/05/movable-type-plugin-editor-di-post-potenziato-con-mt-quicktags/</link>
		<comments>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/05/movable-type-plugin-editor-di-post-potenziato-con-mt-quicktags/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 May 2007 17:11:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Carletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[movabletype]]></category>
		<category><![CDATA[plugin]]></category>
		<category><![CDATA[sixapart]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.simonecarletti.it/blog/2007/05/movable-type-plugin-editor-di-post-potenziato-con-mt-quicktags/</guid>
		<description><![CDATA[MT Quicktags è un plugin di Movable Type per potenziare l'interfaccia base di editing per l'inserimento di nuovi post.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.eatdrinksleepmovabletype.com/plugins/mtquicktags/">MT Quicktags</a> è un plugin, ancora in via di sviluppo, per integrare gli strumenti di <a href="http://alexking.org/projects/js-quicktags">JavaScript Quicktags</a> nell&#8217;interfaccia di editing di Movable Type. L&#8217;autore di questo plugin è <a href="http://www.danandsherree.com/">Dan Wolfgang</a>, uno dei miei preferiti, inventore tra l&#8217;altro di <a href="http://www.simonecarletti.it/blog/2006/12/movable-type-plugin-upload-senza-confini-con-better-file-uploader-20/">Better File Uploader</a>.</p>
<p><span id="more-595"></span><a href="http://www.simonecarletti.com/blog/public/2007/05/movable-type-plugin-editor-di-post-potenziato-con-mt-quicktags/mt-quicktags-on-action.png"><img class="centered" src="http://www.simonecarletti.com/blog/public/2007/05/movable-type-plugin-editor-di-post-potenziato-con-mt-quicktags/mt-quicktags-on-action-thumb.png" alt="MT QuickTags on Action" width="400" height="94" /></a></p>
<p>Attenzione, è importante sottolineare che JavaScript Quicktags, e di conseguenza MT Quicktags, <strong>non è un editor <acronym title="What You See Is What You Get">WYSIWYG</acronym></strong>, bensì una soluzione per agevolare la scrittura dei post a chi normalmente fa uso dell&#8217;interfaccia base di Movable Type.</p>
<p>Una soluzione leggera ed efficace, ad esempio, per i classici ultimi ritocchi prima della pubblicazione.</p>
<p><em>Nota a margine. </em><a href="http://blog.html.it/"><em>Cesareee</em></a><em>, se ci sei batti un colpo&#8230; il plugin è muy comodo</em>! ;)</p>
<p>Related posts:<ol>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2007/03/movable-type-plugin-registrazione-per-commenti/' rel='bookmark' title='Movable Type Plugin: registrazione per commenti'>Movable Type Plugin: registrazione per commenti</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2006/12/movable-type-plugin-upload-senza-confini-con-better-file-uploader-20/' rel='bookmark' title='Movable Type Plugin: Upload senza confini con Better File Uploader 2.0'>Movable Type Plugin: Upload senza confini con Better File Uploader 2.0</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2006/08/movable-type-hack-da-keywords-a-tag/' rel='bookmark' title='Movable Type Hack: da Keywords a Tag'>Movable Type Hack: da Keywords a Tag</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/05/movable-type-plugin-editor-di-post-potenziato-con-mt-quicktags/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WordPress Plugin: gestire il redirect tra www e non www</title>
		<link>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/05/wordpress-plugin-gestire-il-redirect-tra-www-e-non-www/</link>
		<comments>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/05/wordpress-plugin-gestire-il-redirect-tra-www-e-non-www/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 May 2007 15:47:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Carletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[plugin]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.simonecarletti.it/blog/2007/05/wordpress-plugin-gestire-il-redirect-tra-www-e-non-www/</guid>
		<description><![CDATA[Enforce www. preference è un plugin di WordPress per gestire il reindirizzamento degli utenti alla versione con o senza www. davanti all'url del sito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.simonecarletti.com/blog/public/2007/05/wordpress-plugin-gestire-il-redirect-tra-www-e-non-www/enforce-www.png" alt="enforce-www.png" width="256" height="96" />Sempre per quanto riguarda la neonata categoria Bookmark vorrei segnalare un plugin di WordPress molto utile: <a href="http://txfx.net/code/wordpress/enforce-www-preference/">Enforce www. preference</a>.</p>
<p>Il suo scopo è semplicemente quello di <strong>gestire correttamente il reindirizzamento dell&#8217;utente tra l&#8217;URL del sito con www e quello senza</strong>. Una volta scelta la versione preferita, ad esempio <a href="http://www.simonecarletti.com">www.simonecarletti.com</a>, tutte le richieste indirizzate a simonecarletti.com verranno automaticamente instradate al primo URL.</p>
<p><span id="more-594"></span>I vantaggi sono</p>
<ul>
<li>evitare contenuti duplicati agli occhi dei motori di ricerca</li>
<li>gestire al meglio la configurazione del sito web</li>
<li>concentrare link in ingresso e quant&#8217;altro ad un unico host</li>
</ul>
<p>E&#8217; possibile ottenere lo stesso risultato via .htaccess o, nel caso di Google, impostando la versione preferita attraverso <a href="http://www.google.com/webmasters/sitemaps">Google Webmaster Tools</a>.</p>
<p>Related posts:<ol>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2005/10/wordpress-plugin-sitemap-con-wordpress/' rel='bookmark' title='WordPress Plugin: Sitemap con WordPress'>WordPress Plugin: Sitemap con WordPress</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2006/08/wordpress-plugin-wordpress-matematica-no-spam/' rel='bookmark' title='WordPress Plugin: WordPress + Matematica = no SPAM'>WordPress Plugin: WordPress + Matematica = no SPAM</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2006/09/digg-plugin-wordpress-revenue-sharing-ed-altri-articoli/' rel='bookmark' title='Digg: plugin WordPress revenue sharing ed altri articoli'>Digg: plugin WordPress revenue sharing ed altri articoli</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/05/wordpress-plugin-gestire-il-redirect-tra-www-e-non-www/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>980km smart web marketing</title>
		<link>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/05/980km-smart-web-marketing/</link>
		<comments>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/05/980km-smart-web-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 May 2007 18:44:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Carletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Johnnie Maneiro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.simonecarletti.it/blog/2007/05/980km-smart-web-marketing/</guid>
		<description><![CDATA[980km nasce come blog focalizzato sul Web a 360°: sviluppo, motori di ricerca, marketing, design e web analytics.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="centered" src="http://www.simonecarletti.com/blog/public/2007/05/980km-smart-web-marketing/980km.gif" alt="980km" /></p>
<blockquote><p><a title="980km smart web marketing" href="http://www.980km.com/">980km</a> nasce come blog focalizzato sul Web a 360°: sviluppo, motori di ricerca, marketing, design e web analytics.</p>
<p>980km ha rappresentato per me qualcosa di realmente speciale, ora mi auguro che, in altra forma, continui ad essere il limite non tanto a cui tendere quanto da cui ripartire.</p></blockquote>
<p>In bocca al lupo <a title="980km smart web marketing" href="http://www.980km.com/">Johnnie</a>. :)</p>
<p>Related posts:<ol>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2006/08/the-search-engine-marketing-weblog-va-in-pensione/' rel='bookmark' title='The Search Engine Marketing Weblog va in pensione'>The Search Engine Marketing Weblog va in pensione</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2006/04/il-blog-colpisce-ancora-tra-le-aziende-websem/' rel='bookmark' title='Il blog colpisce ancora tra le aziende Web/SEM'>Il blog colpisce ancora tra le aziende Web/SEM</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2007/09/composizione-url-url-statici-vs-url-dinamici/' rel='bookmark' title='Composizione URL: URL Statici vs URL Dinamici'>Composizione URL: URL Statici vs URL Dinamici</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/05/980km-smart-web-marketing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Utilizzare i blog per guadagnare backlink</title>
		<link>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/04/utilizzare-i-blog-per-guadagnare-backlink/</link>
		<comments>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/04/utilizzare-i-blog-per-guadagnare-backlink/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Apr 2007 21:55:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Carletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Online Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[link popularity]]></category>
		<category><![CDATA[link:]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.simonecarletti.it/blog/2007/04/utilizzare-i-blog-per-guadagnare-backlink/</guid>
		<description><![CDATA[Un blog può essere un valido strumento per ottenere nuovi link in ingresso, spesso di qualità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.rss-world.info/rss/public/distribuire_promuovere_feed/suggerimenti/linkrequest.png" alt="Link Request" /><strong>Justilien Gaspard</strong> riprende l&#8217;argomento &#8220;Linking Strategies&#8221;, sul quale ha tenuto uno speech al recente Search Engine Strategies di New York. In un articolo descrive come <a href="http://searchenginewatch.com/3625626">l&#8217;utilizzo di un blog possa aiutare a guadagnare backlink</a>, spesso di natura spontanea.</p>
<p>Innanzi tutto quando un blog diventa un <strong>punto di riferimento</strong> è normale che venga citato all&#8217;esterno.<br />
Nuovi contenuti pubblicati significa ulteriori probabilità di comparire nei risultati dei motori di ricerca ed ottenere popolarità.</p>
<p><span id="more-585"></span>Da non sottovalutare come la disponibilità di un blog permetta di <strong>accedere a canali specifici normalmente riservati</strong>, come directory per blog o feed.<br />
Se queste poche righe vi hanno incuriosito consiglio la lettura dell&#8217;articolo <a title="Blogging to Gain Back Links" href="http://searchenginewatch.com/3625626">Blogging to Gain Back Links</a>.</p>
<p>Anche nel vostro caso il blog si è rivelato valido per questo scopo?</p>
<p>Related posts:<ol>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2005/09/blog-italiani-sul-marketing/' rel='bookmark' title='Blog italiani sul marketing'>Blog italiani sul marketing</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2005/10/trucco-per-guadagnare-pr/' rel='bookmark' title='Trucco per guadagnare PR'>Trucco per guadagnare PR</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2005/11/blog-allasta-su-ebay/' rel='bookmark' title='Blog all&#8217;asta su Ebay'>Blog all&#8217;asta su Ebay</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/04/utilizzare-i-blog-per-guadagnare-backlink/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sono allergico ai commenti SPAM &#8211; Parte 2</title>
		<link>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/04/sono-allergico-ai-commenti-spam-parte-2/</link>
		<comments>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/04/sono-allergico-ai-commenti-spam-parte-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2007 19:50:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone Carletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[link popularity]]></category>
		<category><![CDATA[link:]]></category>
		<category><![CDATA[pagerank]]></category>
		<category><![CDATA[spam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.simonecarletti.it/blog/2007/04/sono-allergico-ai-commenti-spam-parte-2/</guid>
		<description><![CDATA[Analisi della dinamica di un commento di SPAM sul blog volto a guadagnare popolarità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I commenti di SPAM proprio non li sopporto. Avete presente quei commenti, del tutto inutili e messi lì solo perché questo sito ce l&#8217;ha lungo (il PR) e può darvi qualche backlink?</p>
<p>Eppure, credevo che fosse stato chiaro che <a title="Frutta archeologica: lo SPAM non è gradito" href="http://www.simonecarletti.it/blog/2007/02/frutta-archeologica-lo-spam-non-e-gradito/">non amo lo SPAM</a>. Non amo neppure <a title="Come individuare cloni e fake in forum e blog" href="http://www.simonecarletti.it/blog/2007/03/come-individuare-cloni-e-fake-in-forum-e-blog/">cloni</a>, duplicati e mirror ma devo essere sincero, un po&#8217; di diverto a fare lo <strong>SPAM Buster</strong>.</p>
<p>Cari lettori, la storia di oggi riguarda l&#8217;ennesimo commento di SPAM inutile. Siccome è, per l&#8217;appunto, l&#8217;ennesimo ho deciso che da oggi i più interessanti saranno pubblicati su questo blog con duplice scopo</p>
<ul>
<li>aiutarvi a capire <strong>come scovare i commenti SPAM</strong></li>
<li>dare un po&#8217; di filo da torcere a quanti decidono di usare i blog come monnezzaio di link</li>
</ul>
<p><span id="more-580"></span></p>
<h2>Il commento incriminato</h2>
<div id="attachment_3294" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-medium wp-image-3294" title="Commento SPAM" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2007/04/commento-spam-500x217.png" alt="Commento SPAM" width="500" height="217" /><p class="wp-caption-text">Commento SPAM in moderazione</p></div>
<p>Ore 19.19 ricevo un nuovo commento al post <a href="http://www.simonecarletti.it/blog/2007/01/movable-type-hack-link-diretto-al-sito-di-chi-commenta/">Movable Type: link diretto al sito di chi commenta</a>, questo il contenuto.</p>
<blockquote><p>Ciao Simone,<br />
come mai questa scelta di togliere il nofollow dai link ?</p></blockquote>
<p>Il commento pare a posto: Akismet lo segnala come ham, il sito è pulito ed anche la corrispondenza commentatore IP eppure una cosa mi insospettisce. <strong>Perché quella strana domanda quando nel post stesso è linkata la risposta? </strong>Semplice distrazione, penso io, ma per scrupolo visito il sito.</p>
<p>Apro l&#8217;URL www.hotelsottolestelle.it e scopro che, casualmente, la struttura ha sede a Carovigno, <strong>la stessa keyword che l&#8217;utente ha usato come nome utente per commentare</strong>.</p>
<p>Qui gatta ci cova, ma non sono ancora convinto. Il prossimo passo è cercare online informazioni sul sito www.hotelsottolestelle.it e vedere se è il primo commento di questo tipo o c&#8217;è altro. Il <a href="http://www.google.com/search?q=www.hotelsottolestelle.it&amp;hl=en&amp;safe=off&amp;client=firefox-a&amp;rls=org.mozilla:en-US:official&amp;hs=mVU&amp;filter=0">primo risultato della mia ricerca</a> presenta un sito su <a href="http://liberoblog.libero.it/tecnologia/bl3135.phtml">Libero Blog</a> dove i primi due commenti sono al quanto strani.</p>
<div id="attachment_3295" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-medium wp-image-3295" title="Commenti SPAM su Libero" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2007/04/commenti-spam-libero-500x172.png" alt="Commenti SPAM su Libero" width="500" height="172" /><p class="wp-caption-text">Altri commenti SPAM su Libero dello stesso utente</p></div>
<p>Il primo utente si firma Carovigno e presenta nel commento lo stesso link che è stato usato sul mio sito. Bingo, dico io, preso in pieno. Ma non è tutto, <strong>l&#8217;indirizzo in firma all&#8217;utente prestiti è lo stesso utilizzato per firmare il commento sul mio blog</strong>.</p>
<p>A questo punto non ho più dubbi e giusto per curiosità mi accingo a leggere da dove è arrivato questo commentatore frettoloso. Un&#8217;occhiatina ai log del server ed ecco scoperto l&#8217;arcano. Risultano ben 35 hits al mio server dall&#8217;IP in questione. Bypassando le inutili, ecco le più interessanti:</p>
<div id="attachment_3296" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class="size-medium wp-image-3296" title="Server Log" src="http://www.simonecarletti.it/blog/wp-content/uploads/2007/04/server-log-500x118.png" alt="Server Log" width="500" height="118" /><p class="wp-caption-text">Accessi individuati dal file di log</p></div>
<p id="__mce"><br id="__mce" /></p>
<p>Come potete notare l&#8217;utente è approdato nella pagina <a href="http://www.simonecarletti.it/blog/2006/12/nofollow-trackback-gadget/">nofollow, trackback &amp; gadget</a> ricercando su Google la query <a href="http://www.google.it/search?sourceid=navclient&amp;hl=it&amp;ie=UTF-8&amp;rls=GGLD,GGLD:2004-39,GGLD:it&amp;q=blog+nofollow">blog nofollow</a> per la quale, udite udite, sono in prima posizione! Poi l&#8217;utente ha <strong>cercato una qualche pagina correlata</strong>, ha navigato tra le pagine del blog e grazie al trackback è arrivato alla pagina finale. Lì ha scelto di <strong>porre il suo commento</strong>, come potete notare dal penultimo log dove il metodo della chiamata non è GET bensì POST ovvero invio di dati al server. L&#8217;ultima hits tracciata è la pagina di conferma di inserimento del commento: l&#8217;utente abbandona il sito.</p>
<p>Caro utente Carovigno aka www.hotelsottolestelle.it , <strong>il commento è stato rimosso in linea con il disclaimer</strong> che, seppure in inglese, avvisa la mia poca tolleranza a questi fenomeni di link building.</p>
<p>Related posts:<ol>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2007/02/frutta-archeologica-lo-spam-non-e-gradito/' rel='bookmark' title='Frutta archeologica: lo SPAM non è gradito'>Frutta archeologica: lo SPAM non è gradito</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2007/11/chi-ce-lha-piu-lungo/' rel='bookmark' title='Chi c&#8217;è l&#8217;ha più lungo?'>Chi c&#8217;è l&#8217;ha più lungo?</a></li>
<li><a href='http://www.simonecarletti.it/blog/2005/11/blogger-risponde-allo-spam/' rel='bookmark' title='Blogger risponde allo SPAM'>Blogger risponde allo SPAM</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.simonecarletti.it/blog/2007/04/sono-allergico-ai-commenti-spam-parte-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

